Valorizzazione

La valorizzazione costituisce la chiave di volta del sistema perché contribuisce a rendere la cultura vera e propria risorsa per il territorio. In particolare la valorizzazione non viene intesa in modo riduttivo con riferimento al solo aspetto turistico, ma persegue l’obiettivo che il patrimonio culturale diventi lo stimolo per attivare sul territorio specifici poli di competenza che ne promuovano e favoriscano lo sviluppo nel rispetto dell’identità ed allo scopo di incrementare i contatti,le occasioni di lavoro e di collaborazione interfrontaliera nel settore tecnico, creare competenze utili per lo scambio di esperienze qualificanti nel contesto UNESCO, sviluppare ed applicare tecnologie avanzate ed innovative sul territorio.
 
L’obiettivo del progetto è di valorizzare anche gli stretti legami che hanno sempre unito la Provincia di Sondrio ed il Cantone dei Grigioni e che hanno fortemente caratterizzato la produzione architettonica nelle due aree in quanto, in passato, le Alpi fungevano da elemento di unione (e non di separazione) dei due territori confinanti. Oggi, nel momento in cui si pone il problema di tramandare questo importante patrimonio architettonico, è necessario che il legame culturale tra la Valtellina ed il Cantone dei Grigioni torni a rinsaldarsi generando nuovamente un fitto e positivo scambio di idee e di esperienze riguardanti le metodologie e le tecniche per la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione dei beni architettonici e del paesaggio.
 
In particolare il progetto presta particolare attenzione alla linea rossa della ferrovia Retica che unisce i due territori e, grazie al riconoscimento dell’UNESCO, li stimola se possibile ad operare con ancora maggiore collaborazione e responsabilità. Per questo pone particolare attenzione ad operare in contesti che rientrano nell’ambito individuato dal sito “Ferrovia retica nel paesaggio dell'Albula e del Bernina” quali la Stazione di Tirano, gli xenodochi di S. Perpetua e di S. Romerio ed il territorio dell’Alp Grüm.