Rilievi

 

Il rilievo geometrico di Castel Masegra è stato condotto mediante tecniche topografiche classiche, fotogrammetriche digitali e laser scanning. L’uso di strumentazione topografica del primo ordine (Leica TS30) ha consentito di raggiungere precisioni sub-millimetriche sui punti di stazione per la determinazione della rete topografica iper-ridondante, a supporto di un sistema di riferimento temporalmente stabile. Le misure sono state compensate a minimi quadrati con reiezione robusta dei valori anomali, mediante analisi dei residui standardizzati. Le scansioni sono state invece registrate mediante le misure topografiche (come punti di appoggio) e con corrispondenze interne alle scansioni (come punti di legame). La forma di compensazione utilizzata è quella a modelli indipendenti tridimensionali senza variazione di scala, integrando anche il compensatore del laser Faro Focus 3D. Le scansioni (in numero complessivo pari a 178, con successive integrazioni al fine di rilevare anche i sottotetti) sono state registrate con una precisione media di ±3 mm. Ulteriori dati sono stati poi rilevati mediante tecniche fotogrammetriche, con camere digitali ad ottica calibrata analiticamente secondo il modello di Brown a 10 parametri. I progetti fotogrammetrici sono stati eseguiti al fine di ricostruire alcuni elementi complessi, quali le volte e le murature molto irregolari, oppure laddove era necessaria anche una rappresentazione foto-realistica. La triangolazione aerea delle immagini è stata condotta con metodo fotogrammetrico rigoroso classico con l’uso di punti di appoggio da scansioni laser e topografici per fissare il datum del progetto con l’uso di pseudo-osservazioni.