Rilievi

 

Ogni rilievo effettua una semplificazione della realtà, volta a cogliere e restituire, con il miglior grado di precisione possibile, una stretta selezione delle caratteristiche geometriche dell'oggetto analizzato. Il rilievo geometrico tradizionale considera come elementi critici di un'identità i punti di discontinuità (gli spigoli che caratterizzano le superfici) registrandone la posizione geometrica su di un piano di proiezione, in pratica descrivendo il suo contorno.
All’interno del progetto Interreg il rilievo tradizionale è stato affiancato dalle metodologie più innovative come tecniche fotogrammetriche digitali e laser scanning.
Con questa tipologia di rilievo l'oggetto viene rappresentato attraverso un modello tridimensionale manipolabile, costituito da una fittissima trama di punti, di ognuno dei quali è possibile conoscere relazioni, posizioni e cromatismi e che nel loro insieme definiscono non fittizie intersezioni di piani, ma, con buona approssimazione, intere superfici.

Le operazioni di rilievo vengono articolate nelle seguenti fasi:

  • prese fotografiche per la restituzione in scala adeguata;
  • rilievo topografico per la determinazione di punti d'appoggio;
  • scansione laser tridimensionale;
  • creazione di un modello tridimensionale.

Tutto il modello viene gestito con un applicativo che consente di eseguire diverse operazioni, tra cui:

  • vettorializzazione del modello;
  • scelte di piani di proiezione;
  • determinazione di profili.

In posizioni di difficile accesso e visualizzazione i rilievi sono stati completati mediante ispezione effettuata con drone munito di telecamera.