Progetto stazione di Tirano - Le premesse

L’edificio della Stazione ferroviaria di Tirano, progettato dall’Ing. Piccioli e l’Arch. Ramponi, venne edificato fra il 1908 e il 1909 ad opera dell’Unione Muraria Tiranese. Esso presenta alcune caratteristiche proprie dell’architettura del periodo Liberty. Attualmente, dopo l’inserimento  della linea ferroviaria Tirano / St. Moritz nel sito UNESCO “Ferrovia retica nel paesaggio dell'Albula e del Bernina”, la piazza delle stazioni di Tirano sta diventando un centro nevralgico della rete turistica nazionale ed internazionale.
Ciò ha suggerito di predisporre, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Tirano, Rfi, Trenord e Consorzio Turistico Mandamentale, un progetto al fine di valorizzare il fabbricato della stazione di Tirano, capolinea della ferrovia nazionale e prospiciente la stazione della ferrovia retica.

L’intervento architettonico ha previsto la valorizzazione dell’atrio della stazione ferroviaria di Tirano, l’allestimento di un front-office e punto informazione multimediale con fruizione agevolata per disabili e deve essere considerato come fase di un processo volto alla ridefinizione funzionale dei suoi spazi, soprattutto in considerazione del fatto che l’edificio è oggi sottoutilizzato (i piani primo e secondo per esempio sono completamente inutilizzati) e presenta un’ampia superficie da valorizzare, ricca di potenzialità.
L’obiettivo principale è quello di accostare alla normale attività di una stazione ferroviaria anche quelle funzioni che attengono alla gestione e promozione turistica territoriale.