Progetto Masegra: Conoscenza

La corte coperta, ingresso dell’ex caserma Guicciardi, è uno spazio edificato intorno alla fine dell’ottocento; precedentemente esso era solo delimitato da mura e dal portone in bugnato. In tempi recenti lo stato di abbandono degli spazi della corte stessa impedivano un accesso sicuro ed agevole alle parti principali del castello ed in particolare alla cosiddetta "Camera picta". Quest’ultima appartiene alla cinquecentesca torre Sud del castello ed è sottostante ad una pregevole colombaia caratterizzata anche internamente da singolari plastiche fessure (per i colombi), da un bel soffitto ligneo a capriate e, soprattutto, da sorprendenti affreschi raffiguranti liriche colombe.
Gli spazi di accesso alla “Camera picta”, ora chiusi, erano nel 1500 degli spazi aperti, finemente affrescati, il recupero ed il restauro, ne hanno permesso la fruizione e contemporaneamente riportato in luce la complessa stratigrafia delle superfici.
Il recupero di questi anditi di acceso e di disimpegno risultava fondamentale per premettere l’accesso alla “Camera picta” e alla corte interna, realizzare un accesso coperto al salone d’onore, rendere usufruibile gli spazi verso la loggetta.
Propedeuticamente all’intervento sono stati documentati lo stato dell’edificio, sono stati realizzati i saggi archeologici nella corte coperta e sono state effettuate indagini stratigrafiche sugli intonaci oltre che nel pavimento della corte coperta. E’ stato inoltre effettuato il rilievo materico e del degrado dello spazio affrescato di accesso alla “Camera picta”.