Il Chiostro di Sant’Antonio: uno scrigno da aprire

(Azione 3)

Il complesso domenicano, il più importante della Valtellina, è costituito da una chiesa principale, oggi non più adibita al culto, trasformata in auditorium, riccamente decorata, e da un convento con due chiostri affrescati con scene di vita domenicana, in parte restaurate e in parte ancora coperte da intonaci. Il progetto prevede la creazione al primo piano di spazi per la ricettività, in grado di accogliere circa quaranta ospiti; al piano terra, quello del chiostro, e nelle cantine si ricaveranno aree per l’esposizione e la degustazione di prodotti della filiera agroalimentare locale. La posizione baricentrica del convento lo pone quale tappa per il percorso lungo il Sentiero Valtellina e la Via dei Terrazzamenti e lo identifica quale luogo rappresentativo per la tradizione enogastronomica del versante orobico e del versante retico.