Formazione

L’obiettivo delle attività di formazione è stata la creazione di un polo di competenze Valtellina/Canton Grigioni in merito alle tematiche della conservazione programmata che sono state sviluppate su più livelli concorrenti. Tale formazione è stata finalizzata a fornire un adeguato inquadramento culturale delle tematiche di base del progetto e completa le competenze necessarie per sviluppare campagne di indagini e monitoraggio, programmare ed eseguire ispezioni ed attività di manutenzione, redigere piani e sviluppare progettazione con metodologie BIM. Le attività di formazione hanno sfruttato l’importante canale generato dalla presenza della tratta della Ferrovia Retica riconosciuta come patrimonio UNESCO: ciò è risultato fondamentale per sviluppare specifiche collaborazioni scientifiche e per dare risonanza su ampia scala alle attività svolte.
La formazione ha coinvolto sia i tecnici (architetti, ingegneri, restauratori) che gli operatori (artigiani ed operai) con obiettivi comuni ed un approccio integrato e multidisciplinare a differenti livelli di competenza, ma in tutti i casi nell’ottica di fornire a chi lavora (dai due lati del confine) informazioni comuni che possano essere investite sui rispettivi territori.
Per la formazione dei tecnici sono stati realizzati corsi per la definizione di specifici profili professionali sia sul tema della conservazione programmata che sul tema dell’analisi del paesaggio culturale. La formazione degli operatori è stata finalizzata all’attivazione di corsi modulari che, attivati per ora per quanto riguarda le competenze necessarie per la lavorazione dei muri a secco, hanno fornito un attestato di riconoscimento professionale valido sia sul territorio italiano che sul territorio svizzero.
La formazione, organizzata a tutti i livelli, è stata considerata con particolare attenzione come elemento fondamentale per consentire ai locali di riconoscere l’identità del territorio, essendo in grado di innescare un positivo scambio di esperienze per creare un polo di competenza che arricchisca i due territori vicini e li aiuti a ricollocarsi con la giusta evidenza in una posizione non solo geograficamente centrale nell’arco alpino. Nel complesso nell’arco del progetto sono state somministrate oltre 20 giornate di formazione per un totale di circa 150 ore che nei sei corsi realizzati hanno visto un totale di circa 380 iscritti.

Le attività per la formazione dei tecnici sono state articolate in 2 corsi (Paesaggi Valtellinesi e Conservazione Programmata), strutturati complessivamente in 5 moduli, di 3 lezioni per ciascun modulo.