Dinamiche insediative tra romanizzazione e alto medioevo nelle alpi retiche

Sessione 3

La sessione 3, organizzata con la collaborazione e la supervisione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, ha consentito di inserire le articolate attività di valorizzazione dei ritrovamenti archeologici valtellinesi in corso nell’ambito del progetto di volume "La Valtellina nei secoli. Studi e ricerche archeologiche" in un contesto più ampio relativo all’intera area retica in particolare ed alpina in generale. Nei due momenti distinti della giornata si è parlato di romanizzazione ed età imperiale e di alto medioevo.
Le relazioni presentate hanno messo bene in evidenza il contesto territoriale e culturale della Valtellina prima dei romani, come desumibile dalle ricerche archeologiche, ma anche da indizi epigrafici. Inoltre hanno sottolineato i rimandi al territorio via via più ampio del mondo retico, delle Alpi centrali fino all’intero territorio alpino: ad esso hanno infatti rivolto l’attenzione Michel Tarpin, che ha parlato dei percorsi di transito militari e commerciali attraverso la catena alpina, e Filippo Maria Gambari, che ha presentato nello specifico le linee di penetrazione culturale della romanità nel mondo alpino.
Anche nel periodo alto medievale è stato possibile evidenziare uno stringente confronto, con riferimento man mano a specifiche tematiche, sia con la regione atesina, che con la Valcamonica che con il sud delle Alpi Svizzere, nel territorio ticinese e grigionese. Anche in questo caso l'interessante relazione di Cristina Pedrana ha evidenziato come fosse ampia e capillare la rete di comunicazione che percorreva la Valtellina connettendola per tutto il medioevo con i territori a nord e a sud delle Alpi.
Proprio in questo contesto è stato infine descritto il viaggio compiuto da Bianca Maria Sforza, che con il suo seguito transitò attraverso la Valtellina proprio sullo scadere del medioevo per andare da Milano ad Innsbruck, dove la aspettava il suo promesso sposo, l’imperatore Massimiliano I.