Conoscenza

La fase della conoscenza risulta essenziale nell’approccio alla conservazione dei beni culturali: qualsiasi corretta politica di intervento, ma anche di manutenzione, di gestione e valorizzazione dev’essere sviluppata a partire dalla conoscenza dell’evoluzione nel tempo, sia formale che funzionale, del bene. Nel progetto si pone particolare enfasi sulla definizione di reciproche correlazioni tra più beni, storicamente e culturalmente connessi, allo scopo di consentire l’inquadramento degli stessi all’interno di un paesaggio ampiamente inteso, operazione che risulta fondamentale per inserire in un corretto contesto le valutazioni relative all’evoluzione e all’identità di un territorio. La conoscenza, inoltre, in particolare dei materiali e delle tecniche costruttive, costituisce un passaggio irrinunciabile per programmare qualsiasi intervento conservativo: in questo senso devono trovare ampia diffusione le tecniche di rilievo, di diagnostica e di monitoraggio che la ricerca scientifica attuale mette a disposizione, e che vanno rigorosamente utilizzate in modo appropriato per evitare il rischio di interventi poco rispettosi dell’esistente a volte insito in applicazioni estemporanee o di scarso approfondimento. La conoscenza viene estesa alla storia, ai materiali, alle tecniche costruttive, ma anche e soprattutto al contesto in cui un bene è inserito ed alla correlazione tra beni di differente significato e funzione.